Allegato 4

CONVENZIONE PER L’EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI DI CUI ALL’ART. 13 DEL D.P.R. 22.12.2004 N. 340

 

 

TRA

 

il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale del Trasporto ferroviario, con sede in Roma, via G. Caraci n. 36, d’ora in avanti denominato “Ministero”, nella persona del ……….…, in attuazione del D.P.R. n. 340 del 22.12.2004 e del Decreto interministeriale 14/T del 20.5.2005,

 

E

 

L’Impresa/il Consorzio (C.F. ……..…), d’ora in poi denominata “l’Impresa”, con sede in _______________ in via __________________________, nella persona del Sig .______ nato a ____________ il __________, e residente in__________ in via___________, in qualità di legale rappresentante dell’Impresa;

 

 

PREMESSO

 

 

-          che l’Impresa svolge sul territorio nazionale l’attività di _________;

-          che in data___________l’Impresa ha presentato istanza per essere ammessa ai contributi di cui all’articolo 13 del D.P.R. 22 dicembre 2004 n. 340 (d’ora in avanti: D.P.R. o regolamento), come determinati dal Decreto interministeriale  n. 14/T del 20.5.2005 (d’ora in avanti: Decreto);

-          che con nota ____________ del___________ il Ministero ha comunicato l’esito positivo dell’istanza;

-          che l’Impresa ha già acquistato / intende e acquistare beni di investimento da destinare ed utilizzare in Italia per lo sviluppo dei servizi di trasporto ferroviario meglio specificati negli allegati alla presente convenzione;

 

 

TUTTO CIÒ PREMESSO

 

 

Le parti come sopra costituite, mentre confermano e ratificano la precedente narrativa, convengono e stipulano quanto segue.

 

Art. 1

Premesse

  1. Le premesse costituiscono parte integrante della presente Convenzione.

 

 

Art. 2

Normativa di riferimento

 

1.       Per quanto non espressamente previsto dalla presente convenzione le parti, relativamente all’acquisizione dei beni di investimento da destinare ed utilizzare in Italia per lo sviluppo dei servizi di trasporto ferroviario ed alle spettanti forme di incentivazione, fanno riferimento alle disposizioni della legge 1 agosto 2002, n. 166 art. 38, del Regolamento e del Decreto come declinate nella circolare ministeriale n. DGTF/707/div3 del 22 luglio 2005, che, sebbene non allegate, formano parte integrante e sostanziale del presento atto.

2.       L’istanza di cui alle premesse, la documentazione relativa al programma di acquisizione ed ogni altro documento connesso sono conservati presso la competente struttura della Direzione Generale del Trasporto Ferroviario e costituiscono parte integrante e sostanziale della presente convenzione.

 

 

Art. 3

Oggetto

 

  1.  La convenzione regola, ai sensi dell’art. 38 comma 6 della Legge 1°.8.2002 n. 166 e dell’art. 13 comma 9 del DPR 22.12.2004 n. 340, l’attribuzione all’Impresa dei contributi agli investimenti per lo sviluppo del trasporto merci per ferrovia, con particolare riferimento al trasporto combinato e di merci pericolose ed agli investimenti per le autostrade viaggianti. 

  2. Ai sensi del precedente comma 1,   l’impresa si impegna ad attuare il programma di acquisizione dei beni di investimento, nuovi di fabbrica, di cui all’allegato 1 (all. 1). L’onere complessivo per la realizzazione della proposta di acquisto di cui all’allegato 1 è determinato, dall’Impresa, in Euro ………………. L’importo complessivo del contributo a carico del Ministero corrisponde, sulla base di quanto indicato dall’Impresa e alle condizioni e secondo le modalità previste dai successivi articoli, a Euro…………, ripartiti tra i diversi beni e corrispondenti ad un limite di contribuzione come di seguito indicato:

a)                 

b)                 

 

 

 

Art. 4

Durata

 

1.                  La convenzione ha validità dal______________ al ______________  

 

 

 

 

Art. 5

Determinazione ed erogazione dei contributi

 

  1. Fatto salvo quanto previsto al successivo comma 2, il provvedimento di determinazione dei contributi spettanti è emanato previa presentazione al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, entro il 31 gennaio di ciascun anno, della documentazione comprovante i pagamenti effettuati nell’anno precedente.

  2. Per i beni acquisiti tra il 1° gennaio 2004 e la data di stipulazione della presente convenzione, il provvedimento di determinazione dei contributi spettanti è emanato previa verifica istruttoria della documentazione allegata alla presente convenzione (all. 2), attestante i pagamenti effettuati.

  3. Ai fini dell’erogazione dei contributi determinati ai sensi del presente articolo, si applica la procedura prevista nella circolare ministeriale DGTF/707/div3 del 22 luglio 2005.

 

 

 

 

Art. 6

Garanzie finanziarie

 

1.      Ai fini del riconoscimento  dei contributi oggetto della presente convenzione, ed a garanzia del completamento dell’acquisizione dei beni nonché dell’ottemperanza al vincolo di inalienabilità e di utilizzo di cui all’articolo 3 comma 3 del Decreto, l’Impresa dovrà produrre polizza fideiussoria rilasciata da un Istituto bancario o assicurativo, per l’ammontare pari al contributo spettante.

2.      La restituzione della polizza fideiussoria avrà luogo al termine del periodo di inalienabilità e del vincolo di utilizzo di cui sopra, a seguito della ricezione dell’ultima rendicontazione di cui all’articolo 9 comma 2.

 

 

Art. 7

Varianti

 

  1. L’Impresa deve comunicare al Ministero, con lettera raccomandata, l’eventuale necessità di apportare varianti rispetto alla natura dei beni o alla tempistica prevista nel programma di acquisizione, indicando le relative cause. Il Ministero, valutata l’ammissibilità delle varianti richieste tramite esame istruttorio, adotta le proprie determinazioni, comunicandole all’Impresa.

  2. In caso di accettazione delle varianti proposte, queste dovranno essere inserite nel programma di acquisizione che, così aggiornato, dovrà essere trasmesso e al Ministero.

  3. Qualora tali varianti comportino maggiori oneri, questi non saranno oggetto di contribuzione e saranno sostenuti esclusivamente dall’Impresa.

 

 

Art. 8

Controllo

 

1.             Ai fini della verifica del corretto adempimento, da parte dell’impresa, delle prescrizioni previste dalle norme e dalla presente convenzione, il controllo sarà effettuato a cura del Ministero, anche avvalendosi del supporto di cui all’articolo 38 comma 8 della legge 1° agosto 2002 n. 166.

2.       Ai fini del controllo di cui al presente articolo, l’Impresa renderà disponibile la documentazione ed ogni supporto necessario, i cui oneri saranno a carico dell’impresa stessa.

 

 

Art. 9

Ulteriori obblighi 

 

 

  1. Per i beni acquisiti in leasing e qualora la durata del leasing sia inferiore al periodo di non alienabilità e del vincolo di utilizzo di cui all’articolo 3 del Decreto, l’impresa si impegna al rinnovo dell’operazione, alla scadenza, per il periodo residuo ovvero al riscatto del bene.

  2. Ai sensi dell’articolo 3 comma 3 del Decreto, entro il mese di gennaio di ciascun anno successivo a quello di riferimento, l’Impresa trasmette al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un consuntivo contenente l’indicazione dell’effettivo utilizzo dei beni acquisiti, in rapporto a quanto previsto, per il corrispondente anno, nel piano pluriennale di attività di cui all’articolo 13 del D.P.R.. Nel consuntivo l’Impresa dovrà altresì dichiarare l’adempimento – semprechè sussistente- al vincolo di inalienabilità di cui all’articolo 3 del D.i. 20.5.2005 n. 14/T.

  3. Per i beni acquisiti tra il 1° gennaio 2004 e la data della stipulazione della presente convenzione, l’impresa si impegna, entro 30 giorni dalla stipulazione della presente convenzione, a trasmettere al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il consuntivo di cui al precedente comma 1 in riferimento al periodo compreso tra la data di acquisizione e la data della stipulazione della presente convenzione.

 

 

Art. 10

Risoluzione della convenzione

 

 

 

1.             Nel caso previsto dall’articolo 75 del D.P.R. 28.12.2000 n. 445, o qualora l’impresa non adempia al divieto di alienazione di cui all’articolo 3 comma 3 del Decreto interministeriale 20.5.2005 n. 14/T ovvero al vincolo, ivi previsto, di utilizzo dei beni ai fini dello sviluppo del trasporto ferroviario di merci in Italia, la convenzione è risolta di diritto e l’impresa è tenuta alla restituzione dei contributi percepiti, oltre interessi legali.  

2.             Fatto salvo quanto previsto dal precedente comma 1, qualora, in relazione ai beni di cui alla presente convenzione, si verifichino inadempienze rispetto alle prescrizioni di cui ai precedenti articoli, il Ministero comunica all’impresa un termine per adempiere. Decorso inutilmente tale termine, la presente convenzione è risolta di diritto e l’impresa è tenuta alla restituzione dei contributi percepiti, oltre interessi legali.  

 

 

 

Art. 11

Responsabilità

 

  1. L’impresa esonera e tiene indenne il Ministero da qualsiasi impegno e responsabilità che a qualsiasi titolo possa derivare dalla realizzazione del programma di acquisizione.

 

 

Art. 12

Definizione delle controversie

 

  1. In caso di dissenso in merito alla gestione ed all’esecuzione della Convenzione, le parti sono tenute ad esperire preliminarmente un tentativo di composizione extragiudiziale del contrasto.

  2. Per la definizione giudiziale di ogni eventuale controversia, si conviene di eleggere il Foro di Roma.

 

 

Art. 13

Registrazione e oneri fiscali

 

  1. La presente convenzione sarà registrata solo in caso d'uso ai sensi dell'art. 5, II comma, del DPR 26 ottobre 1972, n. 634 e successive modifiche e integrazioni, a cura e spese della parte richiedente.

 

 

 

 

 

Data

 

 

 

 

PER IL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

 

............................................................................................

 

 

 

PER L’IMPRESA[1]

 

 

.............................................................................................


 


[1] Allegare copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.